di Carlo Longo

Siamo consapevoli che la questione energetica sia fondamentale per mettere le nostre aziende in condizione di competere ad armi pari. Noi affrontiamo la più difficile congiuntura degli ultimi anni

“Mentre venivamo qui l’Iran ha annunciato di voler chiudere di nuovo lo Stretto di Hormuz. Il quadro cambia continuamente e noi siamo al lavoro ogni minuto sulla stabilizzazione dei quadranti che si sono moltiplicati”. Con queste parole la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta all’assemblea nazionale di Federalberghi, in corso all’Eur a Roma,  richiamando l’attenzione sulla crescente instabilità internazionale. Sul fronte energetico ha ricordato il lavoro svolto dal governo: “Quando è scoppiata la crisi a me ne sono personalmente occupata, recandomi prima in Algeria e poi nei Paesi del Golfo per garantire che questa nazione non avesse contrazioni nell’approvvigionamento delle sue risorse energetiche fondamentali. La stessa cosa che farò in Azerbaijan tra un paio di settimane”.

La premier ha poi sottolineato il peso della fase economica attuale: “Siamo consapevoli che la questione energetica sia fondamentale per mettere le nostre aziende in condizione di competere ad armi pari. Noi affrontiamo la più difficile congiuntura degli ultimi anni”. E ha aggiunto un messaggio di carattere generale: “Penso che dobbiamo dimostrare di che pasta siamo fatti, perché la nostra storia parla per noi. È nelle fasi più complicate, per paradosso, che spesso abbiamo dato il meglio di noi stessi”.“Quando le cose funzionano troviamo qualcosa per cui lamentarci, quando poi non vanno più così bene allora smettiamo di lamentarci, cominciamo a resistere, poi a camminare e alla fine sempre noi ci scopriamo a correre. È la nostra cifra. Il punto è che accontentarci non fa parte del nostro Dna. E allora non fatelo, perché noi non lo faremo. Perché io non lo farò”. Sul turismo Meloni  ha voluto ringraziare l’ex ministra Daniela Santanchè per il lavoro che ha fatto in questi anni, e ha salutato il nuovo titolare del dicastero Gianmarco Mazzi: “Oggi è al debutto”. Infine un passaggio personale: “Io penso che occuparsi di turismo in Italia sia una delle cose più belle e stimolanti che si possano fare. Il turismo racconta al mondo cosa significa essere italiani”.

 

 

 

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